2 Novembre Nov 2017 1015 17 days ago

Van der Poel fa 12 sul Koppenberg, poker della Wyman

Sul podio maschile Aerts e Van der Haar, tra le donne Compton e Verschueren, ai britannici Pidcock e Tullet le gare under 23 e juniores

Overaarde 1Nov

Oudenaarde (BEL) (1/11) – La dodicesima vittoria stagionale del campione olandese Mathieu Van der Poel (Beobank-Corendon) è stata certamente la più sofferta, ma anche la più bella. Sul circuito, che comprende ad ogni giro il terribile strappo del Koppenberg, il giovane tulipano (classse 1995!) s'è imposto, finalmente, per la prima volta nella sua precocissima ma ancora giovane carriera tra gli Elite, ed ha interrotto la serie di tre vittorie consecutive di Wout Van Aert (1994), in questa occasione giunto soltanto quarto, preceduto anche da Toon Aerts e Lars Van der Haar, compagni di squadra nella Telenet Fidea Lions oggi, più che mai, degni antagonisti di Van der Poel e di Van Aert.

Avendo incamerato anche l'abbuono di 15” nel traguardo volante intermedio Van der Poel ha scavalcato nella classifica a tempi del “DVV Trofee” il suo connazionale Van der Haar (che aveva vinto la prima prova a Ronse), ora distanziato di 14”. Seguono Aerts a 21”, Van Aert a 1'30” e Kevin Pauwels a 1'46”.

La cronaca di questa indimenticabile edizione del “Koppenbergcross” registra una lotta serrata tra i principali contendenti, dall'inizio alla fine.

Già al primo giro Van der Poel aveva operato una preliminare selezione. La pronta reazione dell'iridato Van Aert, seguito dai due “Telenet” Van der Haar e Aerts, aveva consentito il formarsi di un quartetto ben assortito, invano inseguito dal gruppetto che si era formato alle loro spalle, guidato dall'irriducibile Pauwels.

In particolare Aerts, che metterà a disposizione la sua maglia di campione europeo domenica prossima a Tabor, nella Repubblica Ceca, onduceva la gara a lungo e con grande determinazione con l'intento di imporsi, ovvero di favorire l'attaco decisivo del suo compagno di squadra Van der Haar, come avvenne nella prima prova di Ronse, quando la rivalità tra Van der Poel e Van Aert favorì il folletto olandese.

L'attacco di Van der Haar si verifica puntualmente. Temendo analogo e beffardo epilogo, in assenza di immediate reazioni di Aerts e Van der Poel, Van Aert s'incaricava dell'inseguimento e questo sforzo, verosimilmente, sarà il prezzo da pagare nelle battute finali quando Van der Poel sferrerà il suo micidiale allungo decisivo.

L'epilogo sulla salita del Koppenberg metteva a dura prova i tre atleti che lottavano per le posizioni del podio, giunti visibilmente stremati dal violento sforzo finale

Nella gara Elite donne, assenti, tra le altre, l'iridata Sanne Cant e la nostra Alice Maria Arzuffi (quinta nella prima prova di Ronse ma impegnata nel concomitante Memorial Guerciotti) s'imponeva per la quarta volta la trentasettenne britannica Helen Wyman (Kona) al termine di un avvincente duello con la statunitense Katherine Compton (più o meno coetanea della Wyman). Quest'ultima vincitrice della prima prova a Ronse conservava le insegne del primato nella classifica a tempi che caratterizza, unica nel suo genere, questa challenge che prevede otto prove complessive e cospicui premi finali, analoghi a quelli del Trofeo Superprestige.

Sul terzo gradino del podio la piccola belga Jolien Verschueren (insegnante di scuola materna) che aveva vinto le due più recenti edizioni del Koppenbergcross.

Primo podio stagionale per la portacolori della Telenet Fidea Lions, fortissima i salita, che questa gara se l'era aggiudicata per due volte. In ogni caso felice del risultato, considerato che la stessa Verschueren è reduce da seri problemi di salute (frattura di una spalla a settembre in allenamento) che ne hanno ritardato l'inizio dell'attività agonistica.

I britannici Thomas Pidcock e Ben Tullet si aggiudicavano le gare delle categorie Under 23 e Juniores. Due ragazzi da tenere d'occhio, tra qualche giorno, in occasione dei campionati europei.

La terza prova del DVV Trofee si disputerà il prossimo 26 novembre ad Hamme, in Belgio, e sarà godibile in diretta su Bike Channel, canale 24 della piattaforma Sky.

Alfredo Vittorini

Elite uomini

1. Mathieu Van der Poel (Ola, Beobank-Corendon) 1h07'49”; 2. Toon Aerts (Bel, Telenet Fidea Lions) 12”; 3. Lars Van der Haar (Ola, Telenet Fidea Lions) 14”; 4. Wout Van Aert (Bel, Crelan-Charles) 1'14”; 5. Kevin Pauwels (Bel, Marlux) 1'29”; 6. Jens Adams (Bel, Pauwels Sauzen) 1'30”; 7. Corné Van Kessel (Ola, Telenet Fidea Lions) 1'36”; 8. Michael Vanthourenhout (Bel, Marlux) 1'42”; 9. Klaas Vantornout (Bel, Marlux) 1'50”; 10. Laurens Sweeck (bel, Era-Circus) 1'51”

Elite donne

1. Helen Wyman (Gb, Kona) 45'23”; 2. Katherine Compton (Usa) 15”; 3. Jolien Verschueren (Bel, Telenet Fidea Lions) 26”; 4. Nikki Brammeier (Gb) 1'13”; 5. Kim Van de Steene (Bel) 1'20”; 6. Geerte Hoeke (Ola) 1'43”; 7. Ellen Van Loy (Bel) 1'55”; 8. Maud Kaptheijns (Ola) 2'41”; 9. ElleAnderson (Usa) 2'52”; 10. Loes Sels (Bel) 3'08”

Under 23

1. Thomas Pidcock (Gb, Telenet Fidea Lions) 55'01”; 2. Eli Iserbyt (Bel, Marlus) 4”; 3,Jenns Dekker (Ola, Beobank-Corendon) 7”; 4. Thomas Josph (Bel, Marlux) 1'40”; 5. annick Peeters (Bel, Puwels Sauzen) 1'53

Juniores

1. Ben Tullet (Gb) 41'57”; 2. Wout Vervoort (Bel) 19”; 3. Jarno Bellens (Bel) 25”