2 Novembre Nov 2020 0823 23 days ago

Caroli Hotels e Giro d’Italia Ciclocross accoppiata vincente

Cambiano tre delle dieci maglie di leader nella tappa di Gallipoli

Gallipoli Podio

Una giornata di talento e spettacolo puro quella vissuta sulle sponde del cristallino mar Jonio, grazie all’accoglienza e alla cura del dettaglio da parte di tutto lo staff dell’Ecoresort Caroli Hotels Le Sirenè e una persona speciale, che sin da subito è stata al fianco dell’ASD Romano Scotti: Giovanni Baronetti, il trait d’union tra la carovana viaggiante e cuore pulsante del GIC con le istituzioni locali e il territorio salentino, la persona giusta con cui rendere possibili questi grandi eventi. Una gestione di certo non facile se si considera che il tracciato interessava sia l’area protetta ma anche il tracciato della provinciale 239, per la cui gestione del traffico un grande grazie l’organizzazione lo tributa alla Protezione Civile di Casarano. Ad Majora! Fondamentale anche il supporto di Maurizio Manna e di tutto lo staff di Legambiente, vera e propria custode del Parco Protetto, con ruoli di controllo ma anche e soprattutto di consiglio per far sì che una manifestazione sportiva del calibro del Giro d’Italia Ciclocross sposasse in pieno la bellezza (e le regole) di un parco protetto.

«Le difficoltà non sono mancate e la stanchezza per le cinque tappe consecutive si fa sentire, ma tutto è ripagato dalla felicità di tutti nella splendida accoglienza del Salento e in particolare della famiglia Caroli – commenta un emozionato Sergio Scotti, vice presidente dell’ASD Romano Scotti - Siamo stati coccolati in tutto e per tutto, dalla dirigenza agli operai e ai manutentori: tutti hanno collaborato con lo staff dell’ASD Romano Scotti per realizzare questo piccolo grande sogno: un grande evento di ciclocross nel bellissimo profondo sud. Grazie alle istituzioni per aver creduto nel progetto nonostante le difficoltà, grazie a tutti coloro che hanno speso parole di elogio verso il nsotro lavoro mentre ancora eravamo dietro le quinte. Grazie a tutti i team che hanno accettato la sfida e hanno affrontato il viaggio lungo, voi siete la nostra forza».
È proprio il direttore di Caroli Hotel, Attilio Caroli Caputo, a far sue le parole della famiglia Scotti e a ribadire che: «In Salento e in casa Caroli Hotel l’accoglienza è la parola d’obbligo, ma anche la lungimiranza. Abbiamo creduto da subito nel Giro d’Italia Ciclocross come potente mezzo di destagionalizzazione del turismo e non ci siamo sbagliati».

Per Renato Di Rocco (presidente FCI), quella del ciclocross e del GIC in particolare «É una grandissima famiglia e sono molto lieto che occhi esterni apprezzino l’energia che tutti, dai più giovani ai professionisti, impegnano in questa attività di grandissimo livello. I numeri degli ultimi anni testimoniano che l’attività si sia stabilizzata, non è più una disciplina di serie B, ma è molto più formativa e faticosa di altre specialità. La presenza qui, grazie al sostegno della famiglia Caroli che crede nello sport e nella destagionalizzazione, ci consente di vedere zone che secondo me sono tra le più belle del mondo. Grazie per l’accoglienza e perché credete negli eventi del ciclismo. Tutti hanno potuto apprezzare i valori culturali e paesaggistici di questa terra».


Tre i capovolgimenti di fronte in classifica generale: la maglia rosa delle donne allieve è passata sulle spalle di Arianna Bianchi (Team Piton), la rosa juniores è tornata su quelle di Eros Cancedda (Sorgente Pradipozzo) e la bianca delle donne open ad Alice Papo (DP 66). La famiglia e la carovana tutta del Giro d’Italia Ciclocross incrociano ora le dita e fanno il tifo per la nazione intera affinché si superi al più presto e nel modo più indolore possibile, questo periodo di emergenza sanitaria. Con la speranza di rivedersi tutti a Ferentino il 13 dicembre per rimettere in palio le maglie rosa di questa meravigliosa disciplina.

DOMINIO GUERCIOTTI TRA GLI INTERNAZIONALI – Tre su tre, con una doppietta, per la Selle Italia Guerciotti Elite a Gallipoli: Dorigoni, Realini e Agostinacchio monopolizzano le categorie internazionali. Jakob Dorigoni ha vinto una strepitosa volata al cardiopalma sulla maglia rosa Cristian Cominelli (Scott), autore della consueta rimonta diesel. Si è deciso tutto per una questione di centimetri, ruota a ruota, dopo una gara intensa e senza esclusioni di colpi. Terzo un ottimo Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli). Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite): «Sapevo di essere il più veloce, dopo essere stato ripreso mi andava benissimo arrivare in volata, volevo già anticipare lo sprint nell’ultima tornata, ma ho fatto un errore e allora mi sono giocato il tutto per tutto in volata. Oggi ho sofferto tanto il caldo, per me che non sono abituato, mi sono goduto però questa giornata al sole».

Tra le donne open fa finalmente festa Gaia Realini, che batte allo sprint la compagna di squadra e maglia rosa Francesca Baroni al termine di una gara che ha visto il duo Guerciotti dettare legge sin dal secondo giro, subito dopo una inspiegabile débâcle di Sara Casasola (che chiuderà in sesta piazza). La grinta dell’abruzzese ha trovato il suo sfogo nel sublime gesto di alzar le braccia al cielo, con una dedica speciale. «Aspettavo da tanto questa vittoria perché arrivavo sempre a ridosso delle prime, ma mi era sempre sfuggita per un soffio – spiega la portacolori della Selle Italia Guerciotti Elite - Nel cross si battaglia per ogni centimetro, per questo mai nulla è certo fino alla linea d’arrivo: avevo capito che bisognava entrare in testa sul rettilineo finale e ho dato tutta me stessa in un gesto atletico – la volata – che proprio non fa per me. Questa vittoria è da dedicare a mio nonno che mi guarda da lassù e a tutta la mia squadra». Terza una tenace Alessia Bulleri (Cycling Cafè) e quarta una ritrovata Alessandra Grillo (Development Guerciotti).

Gara intensa quella degli juniores, caratterizzata sin da subito dalla défaillance della maglia rosa Vittorio Carrer, reduce da un problema intestinale che lo ha costretto a una lunghissima rimonta pur di entrare in zona punti. A trionfare è stato il valdostano Filippo Agostinacchio (Selle Italia Guerciotti Elite) alla seconda gara nel cross per questa stagione. Il suo è un successo che arriva dopo un lungo confronto con Eros Cancedda (2°), Matteo Siffredi (3°), Luca Paletti (4°) e Filippo Borello (5°) rimescola ancora una volta le carte nella categoria più incerta del GIC: «Dopo una intensa stagione di cross country, con tanti appuntamenti importanti concentrati in poco tempo, mi sento abbastanza in forma. Per me è un onore vestire la maglia della Selle Italia Guerciotti Elite e portarla sin da subito sul gradino più alto del podio». Nuova maglia rosa è Cancedda, inseguito da Carrer a 5 punti e Barazzuol a 7.

GARE GIOVANILI, VIGOROSE CONFERME - Ettore Prà (Hellas Monteforte) torna a dominare la gara allievi, riuscendo a primeggiare in rosa anche su un percorso che in prima battuta sembrava non confarsi alle sue caratteristiche. Il veronese ha battuto Simone Vari (Race Mountain Folcarelli) e Tommaso Cafueri (Acido Lattico Team). «Al primo giro avevo un po’ di mal di gambe e un po’ di paura che non fosse il percorso adatto a me – ha spiegato Prà - Ma al secondo giro ho visto di essere riuscito a mettere tre, cinque, dieci metri tra me e gli avversari dopo un attacco sulla sabbia e allora ho capito di essere in giornata. Con un tracciato del genere ho preferito portare la bici in spalla sui dossi e trascinarla sui lunghi rettilinei».
È pesante l’assenza della maglia rosa Venturelli tra le donne allieve: Arianna Bianchi aveva solo una possibilità di strapparle di dosso il simbolo del primato: vincere. E così ha fatto l’alfiera del Team Piton, che con una prestazione sublime, a Gallipoli, si è presa tappa e maglia davanti a Irma Siri (Team Ciclistico Paletti) e Sofia Capagni (Race Mountain Folcarelli).

Riccardo Da Rios (Sanfiorese) timbra per la quinta volta consecutiva il cartellino del 1° posto nella categoria Esordienti, precedendo i soliti rivali Ettore Fabbro (Jam’s Bike Team Buja) e Luca Vaccher (GS Mosole). Il vincitore ha dichiarato: «É stato faticoso viaggiare in macchina per tante ore, ma son felice, in questa stagione strana in cui si vive settimana per settimana ogni risultato è prezioso. E adesso desidero portarmi a casa la maglia rosa definitiva del Giro d’Italia Ciclocross». Tra le ragazze il successo sorride a Martina Montagner (Dp 66) in lacrime e incredula al traguardo per la sua prima vittoria in una tappa della corsa rosa. Seconda Ilaria Tambosco (Jam’s Bike Team Buja) e terza Nadia Casasola (Dp 66): una gara tutta friulana in terra di Puglia.

I CICLOAMATORI – Tra i master si confermano le tre maglie rosa. Fabrizio Trovarelli (Bike Lab) trionfa in fascia 1 precedendo Matteo Cancherini (Cm2) e Giacomo Colona (Tugliese Nibali Salentino). Massimo Folcarelli cala la cinquina e sbaraglia la concorrenza nella fascia 2, vincendo sul locale Luigi Carrer (Eurobike) e Gianni Panzarini (Race Mountain Folcarelli). Attenti a quei (soliti) tre, insomma. Tra le ragazze Sabrina Di Lorenzo (Pro Bike) rafforza il primato vincendo su Arianna Bocchini (Team Cingolani).

GARE DELLA MATTINA
Master Fascia 1 | Maglia Rosa-gialla: Fabrizio Trovarelli
Master Fascia 2 | Maglia Rosa-gialla: Massimo Folcarelli
Master Donne | Maglia Rosa-gialla: Sabrina Di Lorenzo

Esordienti Uomini | Maglia Rosa-gialla: Riccardo Da Rios
Esordienti Donne | Maglia Rosa-gialla: Elisa Ferri
Allievi Uomini | Maglia Rosa-gialla: Ettore Prà
Allieve Donne | Maglia Rosa-gialla: Arianna Bianchi (NEW)

GARE DEL POMERIGGIO
Juniores Uomini | Maglia Rosa: Eros Cancedda (NEW)
Donne Open | Maglia Rosa: Francesca Baroni Maglia Bianca: Alice Papo (NEW)
Uomini Open | Maglia Rosa: Cristian Cominelli Maglia Bianca: Marco Pavan